Phaselis era l’antica città greco-romana sulla costa di Lycia. Le sue rovine sono situate nell’area settentrionale della città di Tekirova nel distretto di Kemer, con un’estensione che va dalle montagne Bey alla foresta del Parco Nazionale dell’Olimpo.

Le origini della città risalgono al 700 a.C. e venne conosciuto quale maggiore porto orientale della città di Lycia, oltre ad essere un importante centro commerciale, punto focale negli scambi economici che intercorrevano tra Grecia, Asia ed Egitto. La città venne conquistata dalla popolazione persiana, per poi caadere nelle mani dell’imperatore Alessandro il Grande. Dopo la morte del potente Alessandro, la cittadina rimase in mani egizie dal 209 a.C. al 197 a.C., per poi essere annessa al regno di Rodi. La storia di Phaselis fu sottoposta alle incursioni dei pirati durante il I secolo a.C. e nel 42 a. C. Bruto la annesse alla città di Roma, per poi tornare, nuovamente nelle mani dei pirati, epoca a partire dalla quale iniziò un rapido ed inesorabile declino.

Attualmente la città è connotata da una serie di piccole e caratteristiche stradine che si snodano nel centro urbano e le conferiscono un aspetto particolarmente suggestivo, quasi si venisse catapultati in un’epoca antica, un’epoca memorabile, non a caso, infatti, ancora oggi sono visibili ed in buone condizioni il bagno romano, l’agorà e il teatro, tutti databili intorno al II secolo a.C. Un cenno merita anche l’acquedotto del quale sono ancora osservabili alcuni archi.

Phaselis è conosciuta anche con il nome di città dei tre porti, proprio per delineare la presenza di tre punti approdo distinti, rispettivamente il porto settentrionale, il porto di guerra e il porto protetto (da considerarsi quale il meglio conservato).

STRADA DELLE COLONNE

La strada delle colonne o strada colonnata ha una lunghezza pari a 225 m e una larghezza di 25 m, che si presenta come una via con numerosi esercizi commerciali ed edifici pubblici. Era una strada che era coperta di lastre in pietra e costellata da una serie di statue.

TEATRO

Il teatro di Phaselis aveva una capacità di 3.000 spettatori e si trovava nel lato nord ovest della collina dell’acropoli. Il palco era connotato da sei uscite, tutte poste al livello inferiore essendo, queste, destinate all’ingresso in scena dei gladiatori e di conseguenza degli animali con i quali si fronteggiavano. In questo edificio all’orchestra erano state dedicate altre cinque ampie ed indipendenti uscite.

AGORA DI ADRIANO

L’agora di Adriano presenta una pianta rettangolare ed è situata lungo il lato occidentale della strada delle colonne. Come suggerisce il nome, venne edificata durante l’impero di Adriano e, dopo anni dalla sua costruzione, comparve anche una piccola chiesetta.

AGORA DI DOMIZIANO

L’agora di Domiziano, a sud dell’agora di Adriano, era una piazza che venne costruita per volere dell’imperatore Domiziano, per celebrare il suo regno.

AGORA BIZANTINA

L’agora bizantina, naturalmente, risale al periodo del dominio biznatino, venne edificata nei pressi delle altre due agora e lungo il lato meridionale della strada delle colonne.

PICCOLO BAGNO E LATRINA.

Il bagno pubblico e il piccolo bagno erano entrambi posti lungo il lato orientale della strada principale e in posizione opposta rispetto all’agora di Adriano.

AMPIO BAGNO E PALESTRA

Il bagno ampio e la palestra sono posizionati nell’area nord della città e ad ovest della strada principale.

ACQUEDOTTO

L’acquedotto risale al periodo romano e venne costruito per la raccolta delle acque dalle colline a nord della città. Di grande interesse è senza dubbio il perfetto stato nel quale ancora si presenta, degna testimonianza della maestria nella costruzione nei tempi antichi.

TEMPLI

Nella città di Phaselis solamente tre templi sono stati scoperti, due sono all’interno della città e uno ad ovest dell’agora di Adriano.

Phaselis

Phaselis

Photo – Chris Walsh – Elena Pleskevich
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