Moschea Fenâri Isa o Molla Fenâri Isa Camii, anche conosciuta come il Monastero di Lips, costituita dall’unione di due chiese ortodosse orientali.

Nel lontano 908 l’ammiraglio bizantino Costantino Lips, inaugurò, con l’imperatore Leone VI Il Saggio, il monastero dedicato alla Vergine Theotokos Panachrantos (Immacolata Madre di Dio), che divenne uno dei più grandi.

La chiesa, invece venne eretta sui resti di un santuario risalente al VI secolo, utilizzando anche le lapidi di un cimitero romano presente nelle vicinanze. Era conosciuta come Chiesa Nord ed era la sede custode delle reliquie di Santa Irene.

A seguito dell’invasione latina, tra il 1283 e il 1304 l’imperatrice Teodora commissionò una chiesa dedicata a San Giovanni Battista, conosciuta come Chiesa Sud, da erigersi nel settore meridionale della prima chiesa. Ivi vennero sepolti non solo Teodora, ma anche il figlio Costantino, l’imperatrice Irene di Monferrato e il marito Andronico II.

Con la caduta di Costantinopoli la Chiesa Sud venne trasformata in una piccola moschea, ma già nel 1633 un terribile incendio la devastò, tanto da essere restaurata nel 1636, anno nel quale venne elevata a rango di moschea, mentre la Chiesa Nord venne convertita in una loggia. Le colonne della chiesa vennero sostituite con dei pilastri.

Con l’incendio del 1782 l’edificio venne nuovamente danneggiato e restaurato nel 1847-48, e, proprio data l’occasione dell’opera di restauro, anche in questo caso le colonne vennero sostituite con dei pilastri, proprio come era avvenuto pochi anni prima per la Chiesa Sud.

Nel 1918 un altro incendio colpì l’edificio che venne abbandonato, per poi essere restaurato nel anni compresi tra il 1970 e il 1980.

La Chiesa Nord ha una pianta a quinconce, ovvero a croce inscritta, fu una delle prime in tutta Costantinopoli ad adottare questa tipologia. La struttura ha modeste dimensioni, 13 metri di lunghezza e 9,5 metri di larghezza. Un elemento degno di nota è certamente la cupola in stile ottomano, traforata da otto finestre.

Internamente presenta tre alte absidi, quella centrale ha forma poligonale.

Al livello della copertura del tetto esistono quattro cappelle, ognuna corredata da una graziosa e particolare cupola.

La decorazione originale consiste solamente nelle basi di tre delle quattro colonne della campata centrale e in molti elementi che si ritrovano sui pilastri delle finestre e sulla cupola. Purtroppo i mosaici, che, in origine erano elementi decorativi dell’edificio, sono solamente più appena percettibili.

La Chiesa Sud, invece, presenta una cupola ottomana ad elmetto e si articola in un’aula dalla forma quadrata, attorniata da due deambulatoria e un parekklesion , che venne aggiunto in seguito. La sala centrale è divisa in navate da una galleria tripla e presente tre absidi.

La Chiesa di San Giovanni Battista, invece ha una decorazione particolare nelle absidi meridionale e principale e si articola in un triplice ordine di nicchie che nell’ordine centrale si alternano con finestre triple.

La disposizione dei mattoni è stata studiata in modo da comporre motivi ornamentali di notevole impatto, come archi, ganci, greche, croci solari e ventagli. Le decorazioni sono impreziosite da bande rosse e bianche, ottenute con l’alternanza di una fila di pietre con più file di mattoni. E’ la prima volta che una decorazione di questo genere fece la sua comparsa a Costantinopoli.

E’ presente un nartece sormontato da una galleria, ampliato in modo da raggiungere la Chiesa Nord.

Photo – davidbenito

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