Certamente degni di particolare nota sono anche due suggestivi minareti, il Kesik Minare o il Minareto Troncato e l’Yivli Minare. Il primo era, originariamente un tempio che, durante il periodo bizantino divenne una chiesa dedicata al culto della Vergine Maria, per poi trasformarsi, in occasione del periodo di dominazione ottomana, una moschea. Il minareto purtroppo, però, venne gravemente danneggiato da una forte scossa di terremoto che ne minò l’originaria bellezza.Il secondo, l’Yivli Minare, con la sua altezza di 38 metri, venne eretto per volere del sultano Aladdin Keyykubad durante il XIII secolo, che desiderava venisse costruito un edificio dalla particolare e rara bellezza, che fungesse da vero e proprio simbolo della città. Eretto nel periodo compreso tra il 1219 e il 1236, è di grande impatto visivo soprattutto per i mosaici dal bianco candido e dal vibrante azzurro cielo, tanto da conferirgli un aspetto quasi etereo. L’Yivli Minare sorge nei pressi dell’omonima Moschea che presenta base rettangolare ed è attualmente sede del Museo di Archeologia di Antalya.

Kesik Minare (Broken Minaret)

Come era tipico delle costruzioni delle moschee era presente anche una Madrasa, una sorta di scuola attualmente equivalente alle odierne accademie. Presenta un cortile dalla pianta rettangolare e una serie di pietre finemente decorate. Troviamo poi la Camera dei Dervisci, una singola camera dall’aspetto molto semplice, articolata in una stanzetta e un piccolo ingresso.

Anche le Tombe sono presenti e risalgono al 1377, edificate a pianta ottagonale e appartenenti a Zincirkiran Mehmet Bey. Troviamo poi una seconda tomba, a pianta esgonale e adibita alla sepoltura di Nigar Hanim.

Infine sono presenti i Bagni, che avevano una dimensione alquanto ridotta, ma, non per questo non di interesse storico.

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