Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, un tempo adibito a dimora del podestà di Genova e del governatore di Pera. Edificato nel 1604, subì numerosi interventi di restauro dopo gli incendi che lo colpirono. L’elemento più importante che la caratterizza è una tavola lignea che riproduce l’effige della Vergine, proveniente dalla Crimea.

Nel 1660 la chiesa venne devastata da un grande incendio che distrusse completamente il complesso, eccezione fatta per la riproduzione della Vergine.

La chiesa venne riedificata nel 1702, ma anche questa nuova costruzione andò a fuoco, infatti, l’attuale costruzione è stata riedificata dal 1841 al 1843 per opera dell’architetto Gaspare Fossati.

La forma è quella di una basilica con quattro altari laterali. La cupola ha il colore blu del cielo, sul quale sono dipinte delle meravigliose stelline dorate. La chiesa custodisce numerose reliquie, quelle di San Renato, di Tommaso Apostolo, San Domenico e quelle dei Santi Pietro e Paolo, quindi di rilievo particolare per la cristianità.

Photo – VikiPicture
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