Beyoglu è un distretto della città di Istanbul, situato nella parte europea della città. In epoca medievale era conosciuto con il nome di Pera, essendo Pera la sede del Balio di Costantinopoli, ovvero la sede del consolato italiano. Non a caso, infatti divenne la sede delle ambasciate di vari paesi cattolici, dando, quindi, origine ad un coesistenza di stili di vita diversi.

Nell’addentrarci tra le sue graziose viuzze, in primo luogo dobbiamo concederci una passeggiata nella via principale pedonale, la Istiklâl Caddesi, nota per i suoi palazzi e per la presenza di numerosi negozi e luoghi di ristoro.

Nella via principale è possibile notare quanto importante sia stata l’influenza dello stile europeo nella città di Istanbul. Una valida evidenza probatoria a questo proposito è riscontrabile in una serie di passaggi ottocenteschi che si affacciano su İstiklâl Caddesi, ottimi esempi di art nouveau francese.

Primo tra tutti il Passage di Aleppo, conosciuto per le botteghe orafe e per essere stato la sede del primo cinema di Istanbul; troviamo poi il Passage Atlas che ha una scalinata con un soffitto a cassettoni ed è sede di numerosi sinema e antiquari; il Passage Pera che fu il rifugio dei nobili russi durante la rivoluzione bolscevica che, ivi, iniziarono l’attività di fiorai. Attualmente è sede di ristoranti di lusso; il Passage d’Europe, in stile impero, adornato da numerosissimi specchi e statue che abbelliscono le vetrine dei negozi; il Passage Crespin che era la zona ove erano presenti numerose taverne, attualmente ospita svariate bancarelle dei librai; il Passage Hazzopoulos costruito dalla famiglia greca Hazzopoulos, che si caratterizza per l’influenza italiana; il Passage Orientale connotato da caffè alla moda tipici della borghesia degli anni venti; il Passage des Chats che ospita numerosi tribunali, quotidiani e consolati e così chiamato per la presenza di numerosi gattini soliti ritrovarsi nella zona; il Passage Tünel che più che un passaggio è un mondo che racchiude negozi di antiquariato, librerie e caffè.

 

Circa i palazzi antichi meritano un cenno il Palazzo di Francia in stile Luigi Filippo; il Palazzo di Olanda che replica un tempio greco; il Palazzo di Venezia ovvero la residenza cittadina dell’ambasciatore italiano; il Tribunale di Francia; Casa Helbig; Casa Camondo; Casa Botter in art nouveau; il Palazzo di Svezia; il Palazzo Corpi e Casa Freige.

Photo – Miguel Virkkunen Carvalho
(Visited 68 times, 1 visits today)
0